Parliamoci chiaro, il rischio che questo Festival di Sanremo sia un po’ noioso per i Millennials c’è. Le scelte dei cantanti in gara fatte da Claudio Baglioni, direttore e conduttore artistico, sono nettamente in contro-tendenza con quelle del suo predecessore Carlo Conti e vanno a far gioire mamme, nonne e zie.
Se l’anno scorso infatti (solo per prendere ad esempio l’ultimo Festival) sul palco del Teatro Ariston c’era una sfilata di talenti provenienti anche da Amici di Maria De Filippi o X-Factor come Sergio Sylvestre, Elodie, Lele… quest’anno dei nomi cari ai ragazzi della nuova generazione ce ne sono ben pochi. Lo pensiamo tutti, è un po’ inutile nascondersi dietro a un dito. Anche i colleghi giornalisti, soprattutto quelli giovani e legati al mondo teen, hanno questa paura che, in fondo, non è così irrazionale.
Ovvio, è ancora tutto da vedere e anzi, dalla conferenza stampa di presentazione del Festival di Sanremo, notiamo tutti con piacere che Favino e la Hunziker sono grintosi e con la battuta sempre pronta, tanto che ci auguriamo che il morale sia tenuto alto da loro sul palco dell’Ariston.
Al contempo, va detto anche che il rispetto per grandi artisti della musica come Red Canzian, Ron, Ornella Vanoni o i Decibel di Enrico Ruggeri non va mai dimenticato, ma ci chiediamo i giovani di oggi come la prenderanno nel vedersi rappresentati quasi unicamente dai The Kolors, Annalisa o Giovanni Caccamo che, comunque, pur provenendo in parte dai talent, non sono più di primo pelo.
Dove sono finiti Riki, Federica Carta, Thomas, Benji e Fede e tutti gli altri loro idoli che oggi fanno sold out ai concerti? Certo, Baglioni ha dato spazio al mondo indie con la comparsa dei ragazzi de Lo Stato Sociale e si prevede anche molta ironia dissacrante con Elio e le Storie Tese, ma è come un dolcetto dopo una cena fatta seguendo la dieta.
Insomma, per questo Sanremo 2018 puntiamo tutto sui “quasi-non-più-giovani” come Noemi, Max Gazzè, Nina Zilli, un redivivo Renzo Rubino e soprattutto sulla coppia Ermal Meta e Fabrizio Moro. Loro due sono già ora i favoriti: Ermal è amatissimo, Fabrizio Moro lo segue a ruota e nonostante siano un po’ da “blue monday” noi li adoriamo. Poi, si sa…queste sono solo parole. Vedremo solo dal 6 febbraio in poi se questo Festival di Sanremo 2018 ci darà ragione o se, come speriamo, ci stupirà in positivo.
Vuoi sapere tutto il possibile sul Festival di Sanremo 2018 perchè sei un vero appassionato? Allora qui trovi tutti gli articoli più interessanti.
Il Romaeuropa Festival torna anche nel 2026 con una programmazione ricchissima che conferma la sua…
La storia tra Irama e Giulia De Lellis torna a far parlare, ma questa volta…
Il ritorno di Justin Bieber sul palco del Coachella 2026 era uno dei momenti più…
Il grido di Zucchero Fornaciari arriva forte e diretto, come spesso è accaduto nella sua…
Dopo mesi intensi e una crescita sotto gli occhi del grande pubblico, Nicolò Filippucci pubblica…
C’è una nuova voce che si fa spazio nella scena indipendente italiana, ed è quella…