Lutto+tremendo+per+l%26%238217%3BItalia+%7C+La+musica+non+smette+di+piangere
chemusicait
/lutto-tremendo-per-litalia/amp/
Personaggi

Lutto tremendo per l’Italia | La musica non smette di piangere

Published by
Giuseppe D'Amato

Uno dei nostri cantanti in assoluto più amati ed apprezzati di sempre se ne è andato troppo presto. Sarà impossibile sostituirlo.

Un musicista italiano conosciutissimo e stimato in ogni angolo del mondo è scomparso davvero troppo presto. Con lui se ne va purtroppo un pezzo di storia, dato che era considerato da tutti un genio di rare capacità compositive.

Un cantante italiano è morto troppo presto (Pixabay)

Si tratta in assoluto di uno degli esponenti più rappresentativi del nostro panorama, visto che nel corso della lunga ed inimitabile carriera ha dato lustro al nostro Paese contribuendo prima a rinnovare la canzone tradizionale, quindi a renderla motivo d’orgoglio e patrimonio da conservare per ciascuno di noi. Non a caso si è sempre battuto per la ricerca di nuovi orizzonti creativi, riuscendo a fondere abilmente pop, leggera, soul e jazz.

Un mix sofisticato e ricco di contaminazioni che ha conquistato tutti sin da subito. Difficile sceglierne uno solo in mezzo alla sua sterminata produzione di dischi. Il suo percorso in musica è cominciato sin da giovanissimo, quando si è subito appassionato al jazz. Allora ha capito che anche per lui era arrivato il momento di provarci, così dopo la gavetta con alcune band si è tuffato a capofitto in un’avventura che si sarebbe rivelata prolifica e lusinghiera.
Moltissimi artisti di spessore lo considerano ancora oggi la loro autentica fonte di ispirazione. Dunque per la musica il primo marzo verrà ricordato per sempre come una di quelle date da cerchiare in rosso sul calendario. Il cantante ha raggiunto il picco della sua popolarità tra anni Settanta ed anni Ottanta, un periodo fertile e decisamente pieno di stimoli sonori che lo hanno elevato al pari dei grandissimi cantautori della scuola nostrana, come Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Fabrizio De André o Francesco Guccini, solo per citarne alcuni. E proprio con quest’ultimo condivideva la regione d’origine, l’Emilia Romagna.
Morto un musicista conosciutissimo: è la fine di un’epoca
Lucio Dalla (Instagram)

Naturalmente stiamo parlando dell’indimenticabile Lucio Dalla, nato a Bologna il 4 marzo del 1943 e scomparso a Montreux proprio il primo marzo del 2012. Venne stroncato da un infarto, e in occasione del decimo anniversario dalla sua scomparsa il nostro primo pensiero non può che andare a lui. Lascia in eredità album magistrali come l’omonimo “Lucio Dalla”, “Com’è Profondo Il Mare”, “Dallamericaruso”, “Q-Disc” e “Viaggi Organizzati”, solo per citare alcuni tra quelli che vale la pena rispolverare. Un talento così limpido manca davvero moltissimo a tutti.

Giuseppe D'Amato

Published by
Giuseppe D'Amato

Recent Posts

Romaeuropa Festival, tutti i cantanti in programma

Il Romaeuropa Festival torna anche nel 2026 con una programmazione ricchissima che conferma la sua…

1 settimana ago

Irama e Giulia De Lellis, il prezzo dell’amore sotto i riflettori

La storia tra Irama e Giulia De Lellis torna a far parlare, ma questa volta…

2 settimane ago

Coachella 2026: il ritorno di Justin Bieber tra emozioni e polemiche

Il ritorno di Justin Bieber sul palco del Coachella 2026 era uno dei momenti più…

2 settimane ago

Zucchero e il silenzio della musica davanti alle guerre

Il grido di Zucchero Fornaciari arriva forte e diretto, come spesso è accaduto nella sua…

2 settimane ago

Nicolò Filippucci, un debutto tra sogni e nuove consapevolezze

Dopo mesi intensi e una crescita sotto gli occhi del grande pubblico, Nicolò Filippucci pubblica…

2 settimane ago

Ecco il primo album dei Katana Koala Kiwi

C’è una nuova voce che si fa spazio nella scena indipendente italiana, ed è quella…

2 settimane ago