Afterhours, Home Festival 2017: Manuel Agnelli è il re della serata/ FOTO

Afterhours: 30 anni in un’ora indimenticabile

È stato IL live per eccellenza quello di ieri, 3 settembre, degli Afterhours all’Home Festival. Da mezzanotte all’una il palco del Circus Stage ha tremato per un’ora di rock allo stato puro grazie a Manuel Agnelli e co. che hanno portato a Treviso la loro energia inimitabile. Avete presente quei momenti in cui siete e talmente assorti in un pensiero o in un momento e non vi rendete conto né di dove siete né di cosa vi circonda? Bene, il live degli Afterhours è stato così. “È difficile condensare 30 anni in una sola ora – ha dichiarato un Manuel Agnelli più rock del solito – Però ci proviamo”. E ci sono riuscito non bene, benissimo. Un viaggio rapido e intenso nella loro storia musicale con pezzi classici come Male di Miele, Voglio una pelle splendida, Rapace e anche una inaspettata Bye Bye Bombay in chiusura. Manuel Agnelli non ha nemmeno dovuto incentivare il pubblico a cantare quando lui smetteva, tutti i ragazzi davanti a lui all’Home Festival hanno intonato ogni singola parola delle sue canzoni senza esitazioni. Perché alla fine i loro live, come tutti gli album degli Afterhours, sembrano parte di chi li sente, un po’come se quelle parole le avessimo scritte noi, o meglio: è come se Manuel Agnelli sapesse leggerci dentro ed esprimere i nostri pensieri meglio di quanto non avremmo saputo fare noi. Ma del resto la musica dovrebbe proprio fare questo: rapirti, farti riflettere, emozionarti…e il live degli Afterhours di ieri a Treviso è stato proprio così.

Manuel Agnelli tra X-Factor e rock allo stato puro

Ora non ci resta che aspettare di vedere Manuel Agnelli nuovamente nelle vesti di giudice ad X-Factor per il secondo anno di fila a sollecitare giovani talenti a scoprire sonorità nuove e se stessi nel profondo, un po’ come ha fatto nella scorsa edizione con Eva Pevarello, presente ieri nel parterre del concerto degli Afterhours. Poi, non si sa se i talenti che usciranno dal talent, anche se “tirati su” da un grande come Manuel Agnelli avranno successo, ma una cosa è certa, ne usciranno arricchiti e con la mente completamente predisposta al nuovo.


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