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Elisa va pazza per il frico, come si cucina? Piatto tipico del Friuli

Published by
Matteo Fantoli

Sapevate che Elisa va pazza per il frico? Non tutti conoscevano questa abitudine della cantante che non ha mai nascosto l’amore per la buona tavola.

La ragazza è nata a Trieste il 19 dicembre del 1977 e non ha mai negato di amare la sua regione e cioè il Friuli Venezia Giulia. Questo l’ha portata spesso a raccontare sapori e gusti della sua patria. Ragazza splendida è riuscita nel tempo a diventare internazionale, cantando praticamente in tutto il mondo, senza però mai dimenticare casa di cui ha parlato sempre con grandissimo entusiasmo.

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La sua carriera è iniziata nel 1997 e nel tempo l’ha portata a pubblicare ben 20 album. Il successo esplode quando nel 2001 vince il Festival di Sanremo con la canzone Luce (tramonti a nord est). Questo brano gli permise addirittura di raccogliere sei premi e dunque di diventare nota in tutto il paese. Aveva appena 24 anni e oggi, che ne sono passati altri venti, non ha perso né la sua bellezza né il suo grandissimo talento.

Cos’è il frico che Elisa ama tanto?

Ma cos’è il frico che tanto ama Elisa? Questo tipico piatto friulano è sconosciuto, o chiamato in altro modo, nel resto del paese ma amatissimo dalle sue parti. Si tratta praticamente, per rendere le cose più semplici, di un tortino di patate e formaggio. La sua caratteristica principale è la crosta croccante e l’interno morbido. La ricetta è molto facile e si può cucinare senza spendere molto. Come tutte le ricette popolari infatti si basa su quello che in casa le persone potevano avere e che venivano abbinate per non buttare via risorse.

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Di solito per prepararlo si usa come formaggio il Montasio con un cucchiaio di olio, 500 grammi di patate rosse, sale e pepe. Gli ingredienti dunque sono pochi e semplici da reperire. Di solito si mangia come primo piatto, ma alcuni lo accompagnano anche con la polenta. Altri invece lo utilizzano come antipasto da accompagnare a salumi. La sua estrema versatilità ne fa di fatto un piatto completo e che può essere consumato in qualsiasi parte della giornata.

Matteo Fantoli

Giornalista pubblicista dal 2013 è laureato in storia del cinema e autore di numerosi libri tra cui “Gabriele Muccino il poeta dell’incomunicabilità” e “Gennaro Volpe: sudore e cuore”. Protagonista in tv di trasmissioni come La Juve è sempre la Juve su T9 e Il processo dei tifosi su Teleroma 56.

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Matteo Fantoli

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