Quattro chiacchiere con i La Rua: “Eliminati da Sanremo, ma è successo qualcosa di speciale”

la rua

Band pop/nu-folk formata nel 2004 nella provincia di Ascoli Piceno, i La Rua sono Daniele Incicco (voce e chitarre), William D’Angelo (chitarre), Davide Fioravanti (pianoforte, fisarmonica, glockenspiel), Nacor Fischetti (batteria, fx), Alessandro Mariani (chitarre, banjo) e Matteo Grandoni (contrabbasso, basso). L’immaginario della band nasce dal sodalizio artistico tra Daniele Incicco e il songwriter e produttore Dario Faini, conosciuto e richiestissimo songwriter, che negli ultimi anni ha scritto hit multiplatino per Emma, Marco Mengoni, Fedez, Luca Carboni, Annalisa e molti altri.

Noi di CheMusica li abbiamo intervistati! Ecco cosa ci hanno raccontato!

L’intervista con i La Rua

  • D: “L’eliminazione dalla gara delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo è stata un duro colpo, ma allo stesso tempo vi ha dato una grande visibilità. Cosa ci raccontate di quel momento?”
 Credevamo nel nostro brano e di conseguenza l’eliminazione ha bruciato, ma in quello stesso istante è accaduto qualcosa di magico: un abbraccio virtuale del pubblico con il suo applauso e il suo supporto sia in sala che sul web. Tutto quest’affetto ci ha ricaricato di positività più di prima, perché questo è l’unica cosa che conta: che il nostro mondo e la nostra musica arrivi a chi ci ascolta.
  • D: “Carlo Conti ha detto che il ritornello del vostro brano sarà usato comunque al Festival come jingle. Siete felici?”
 Conti ha voluto comunque premiare la nostra musica, chiamandoci come ospiti al Dopo Festival e scegliendo il nostro brano come intersigla. Siamo veramente contenti di questo e sarà un’occasione per farci conoscere sempre attraverso le nostre canzoni.
  • D: “Ci riproverete l’anno prossimo? Magari come “Campioni” questa volta?”
 Chi lo sa? Per ora siamo concentratissimi e super focalizzati sui due live evento del 25 e 26 Gennaio, rispettivamente al “Quirinetta” di Roma e alla “Salumeria della Musica”  di Milano. Saranno due concerti con momenti molto particolari e alcune sorprese organizzate per l’occasione.
  • D: “Quali sono gli  artisti che vi influenzano maggiormente a livello nazionale e internazionale?”
Siamo in 6, quindi ognuno ha il suo background culturale, che poi fuso con gli altri, contribuisce a creare il nostro sound. Per la nostra maturazione artistica sono state fondamentali le influenze di gruppi come Mumford and Sons, Arcade Fire, OneRepublic, ma anche grandi artisti della storia musicale mondiale come Bruce Springsteen.
  • D: “Qual è il vostro sogno nel cassetto?”
 Poter vivere di musica. Invecchiare facendo quello che stiamo facendo ora e continuare a trasmettere il nostro mondo a chi ci ascolta attraverso la nostra musica e i nostri live che sono il nostro habitat naturale.

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