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Personaggi

Quello che nessuno vi ha mai detto su Ultimo | Lo sapevate?

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Matteo Fantoli

Ci sono cose degli artisti che in poco sanno, ma ce n’è una su Ultimo davvero molto particolare. Quello che nessuno vi ha mai detto su di lui.

Ultimo (Instagram)

Nicolò Moriconi è stato bocciato due volte al liceo, fu lui stesso a raccontare questo aneddoto specificando che quando era in secondo i suoi amici erano in quarto e si sentiva indietro. Già all’epoca, da giovanissimo, però in testa sua c’era altro rispetto alla scuola e cioè la musica. Gia a 15 anni infatti amava suonare e iniziava a muovere i primi passi in quella che sarebbe stata la sua professione futura e che lo avrebbe reso uno dei ragazzi più famosi del nostro paese.

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Nicolò è sempre stato sincero di fronte a questi due episodi, una cosa che non ha nascosto anche perché non c’è assolutamente motivo di cui vergognarsi. Nonostante questo Ultimo è riuscito a raggiungere dei risultati eccelsi anche se non ha mai fatto nulla per allontanare i ragazzi dallo studio, anzi molto spesso è stato da esempio per loro affinché riuscissero a concludere il loro percorso con grande applicazione e la possibilità di raggiungere dei risultati importanti anche in vista del futuro.

Ultimo, cosa non sappiamo?

Ultimo (Instagram)

C’è un’altra cosa su Ultimo che non tutti conoscono. Nicolò si è fatto il primo tatuaggio a 15 anni. Già all’epoca sembrava avere le idee molto chiare sul suo futuro, tanto che decise di riprodurre sulla sua pelle il volto di Kurt Cobain il primo artista in cui si era immedesimato da ragazzo. Avere una coscienza così profonda per la musica, per un artista che tra l’altro era morto ben due anni prima della sua nascita. Un valore aggiunto quello di Ultimo nell’ammirare i grandi della musica.

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Perché Kurt Cobain, nonostante la prematura morte, fu uno dei più grandi di tutti riuscendo a dimostrare come la musica potesse essere non solo terapeutica ma in grado di trascinare il pubblico e di riuscire a mandare dei segnali oltre che a dare la carica. Nel suo piccolo Nicolò sta riuscendo a farlo dando ai giovani dei messaggi di speranza e la voglia di raggiungere risultati sempre nuovi e sempre più importanti.

Matteo Fantoli

Giornalista pubblicista dal 2013 è laureato in storia del cinema e autore di numerosi libri tra cui “Gabriele Muccino il poeta dell’incomunicabilità” e “Gennaro Volpe: sudore e cuore”. Protagonista in tv di trasmissioni come La Juve è sempre la Juve su T9 e Il processo dei tifosi su Teleroma 56.

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Matteo Fantoli

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