Abbiamo avuto la possibilità di parlare con Paolo Ruffini in ESCLUSIVA a margine del Riviera Film Festival. L’attore e regista ci ha raccontato diverse cose interessanti nella rubrica NonSoloMusica.
Classe 1978 di Livorno si è presentato con tutta la sua semplicità ai nostri microfoni dimostrando di essere anche dal vivo il personaggio simpatico che abbiamo visto tantissime volte in televisione.
Comicità e sociale è stato un lavoro che Paolo ha affrontato in maniera molto delicata e semplice: “Up&Down vive di comicità, deriva dagli attori che non sono normali ma perché sono livornesi. Poi sì, hanno un cromosoma in più di me, ma non compromette la comicità anzi la loro spudoratezza e mancanza di filtro in un periodo come questo dove il politicamente corretto implica loro con questa connotazione particolare che forse gli porta quel cromosoma in più dicono cose più divertenti anche di me”.
Si passa poi a parlare di uno dei suoi ultimi lavori: “PerdutaMente è un documentario sull’Alzheimer che dentro ha un po’ di leggerezza, non è divulgativo e scientifico ma parla d’amore. È romantico. La cosa bella è che ci sia un viaggio attraverso la malattia con la base sull’amore, un argomento che durante questa pandemia non era citato. Si parlava solo di malattia e morte ma non di vita e amore, due componenti altrettanto importanti. Nasce dal racconto di quindici storie. È un film che non mi sembra di aver fatto, ma che ho testimoniato. È diventato non il film più bello che ho fatto, ma che ho visto”.
Paolo Ruffini sarà presto nuovamente nei cinema col film Ragazzaccio che racconta la pandemia da Coronavirus attraverso gli occhi di un giovane che proprio durante il lockdown si innamora per la prima volta. Durante la nostra presenza al Riviera Film Festival abbiamo avuto la possibilità di ascoltare direttamente Paolo parlare del film e capito quanto questo possa essere interessato.
Dopo aver recitato in un piccolo ruolo in Ovosodo di Paolo Virzì Ruffini si fa conoscere soprattutto per diversi programmi che lo vedono protagonista su MTV. Da lì si scopre la sua verve comica e inizia nel 2005 una carriera nel cinema che lo vede recitare in diversi di quelli che vengono chiamati Cinepanettoni da Natale a Miami a Natale e New York.
Dopo una lunga esperienza come attore è passato anche dietro la macchina da presa lanciandosi con Fuga di Cervelli da quel momento però ha mostrato non solo il suo lato comico ma anche la grande cultura che lo contraddistingue e la sua sensibilità.
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