Per NonSoloMusica abbiamo ascoltato in ESCLUSIVA l’autore Aldo Mancini che per Santelli Editore ha pubblicato Linguaggi e Capolavori dell’Architettura.
A che pubblico si rivolge l’autore?
A tutti. Il libro comprende in 150 pagine di grande formato tutte le correnti architettoniche dell’Architettura Moderna e quindi i vari linguaggi, e presenta ognuna con due pagine: una di testo e l’altra con una foto esemplificativa.
Che affinità vi sono tra l’architettura e la musica?
Tutte le affinità derivanti dalla condivisione di uno stesso percorso culturale.
Il rapporto numerico che sta alla base dell’architettura, potrebbe essere simile al rapporto numerico alla base di una composizione musicale?
Gli autori dell’architettura classica ed anche alcuni moderni: Le Corbusier e Mies Van Der Rohe attribuiscono ai rapporti numerici un valore ergonomico ed estetico e li applicano nelle loro opere.
Leggere questo saggio può formare nel lettore un’idea ben precisa di cosa sia l’architettura?
Sì. Il lettore può formarsi una idea dell’Architettura Moderna, comprenderne i vari linguaggi e attraverso i capolavori esposti, la bellezza.
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