Addio al maestro Giusto Pio: amico e braccio destro di Battiato

Ogni morte, ogni lutto, lascia un vuoto incommensurabile. Ma quando a lasciarci è un artista del calibro di Giusto Pio, la sofferenza sembra farsi più grande ancora perchè si ha la consapevolezza che la sua musica e la sua arte moriranno con lui e da questo momento in poi non potremo più avere nulla di “nuovo”. Musicista e compositore, Giusto Pio, ci ha lasciato a 91 anni appena compiuti nel calore di casa sua, a Castelfranco Veneteo.

Chi è Giusto Pio?

Perchè conoscevamo così bene quest’uomo e lascia un così grande vuoto? Perchè ha collaborato con Franco Battiato per più di 40 anni, vincendo diversi premi e regalando performance incredibili sia come violinista, che come compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra. Per questo Franco Battiato decise di lavorare con lui che, con il suo tocco sperimentale e spesso inaspettato e fantasioso regalava nuovo brio ad ogni brano. Battiato voleva lezioni di violino, ma rapidamente i due hanno lasciato la parte didattica per metteresi a sperimentare e ricercare suoni nuovi. Così è nato un capolavoro come “L’Era del Cinghiale Bianco”.

Oltre ad aver lavorato con altri, Giusto Pio ha anche all’attivo ben 10 album in studio, una passione per la pittura e la scrittura che lo portò ad eleaborare un “inno alle Dolomiti”. La vita di Pio è stata tutta dedicata alla musica: studiò al conservatorio a Venezia, si diploma in violino, si trasferisce a Milano dove lavora e produce per circa 40 anni. Poi torna a Castelfranco Veneto: a casa.

Visto che aveva da poco festeggiato i novant’anni, il Conservatorio Steffani, di casa sua insomma, gli aveva organizzato una serata per consegnargli il premio alla carriera.

L’addio al maestro Giusto Pio

Al suo funerale erano tanti i volti conosciuti tra la folla a cominciare dai ragazzi del Conservatorio e i professori, ma non solo. Era ovviamente presente anche l’amico Franco Battiato, Alice e Donatella Rettore. Per omaggiarlo nel modo più completo possibile all’interno del Duomo di Castelfranco Veneto sono stati eseguiti alcuni pezzi di musica sacra provenienti proprio dall’estro del maestro Giusto Pio.

La cerimonia, elegante, ha raccolto attorno al maestro così tanti amici ed estimatori che hanno voluto porgergli l’ultimo saluto, come per ringraziarlo di tutta la musica meravigliosa che ha lasciato e che vivrà per sempre.

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