Scritto da Luigi Martelli, meglio conosciuto come Lou X, e prodotto dal collettivo Costa Nostra, punto di riferimento della scena hardcore rap italiana degli anni ‘90, rappresenta a pieno la radicata appartenenza al territorio e la voglia di combattere che si contrappone al desiderio di sfuggire ai soliti stereotipi fatti di affarismo.
Per sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica sul tema delle trivellazioni e le terribili conseguenze che possono derivarne, i musicisti abruzzesi in combo con lo storico gruppo delle Posse napoletane e Giulio Ragno Favero de Il Teatro degli Orrori, hanno deciso di rendere omaggio a Lou X, che ha sempre preso la battaglia, la strada e la costa abruzzese, come punto di riferimento della propria poetica.
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