Rock in the Casbah. Un mix di generi per un solo scopo: divertirsi/ LE IMMAGINI

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Una serata a dir poco adrenalinica quella che ieri, 5 agosto, si è svolta alla Pigna a Sanremo per la terza serata di Rock in The Casbah. Se l’inizio è stato affidato alla dolcissima grinta di Alessandro Nosenzo, cantautore di Pescara, che ha scaldato il pubblico trascinandolo in mondi gitani, dopo di lui è iniziato il “casino”.

Un “casino” che nelle prime battute è stato scatenato da Le Carogne, gruppo garage-punk’n’roll da Imperia, arrivati alla pubblicazione del loro terzo disco “Triodo”, ma non si è certo fermato.

Dopo di loro sul palco di Rock in The Casbah sono saliti i Waste Pipes di Torino, gruppo di grandissima tradizione rock ed attitudine live. Se con loro si pensava di essersi scatenati a sufficienza, è bastato un attimo per capire che il meglio doveva ancora arrivare.

Da Crema direttamente con furore sono arrivati The Nuclears, con un rockabilly trascinante, saltellante, dondolante. Tra stage diving, fan impazziti e un continuo “Siamo-l’ultimo-gruppo-andiamo-di-fretta-non-parliamo-suoniamo” questi tre ragazzi hanno letteralmente fatto esplodere Sanremo di gioia.

La chiusura della terza serata del festival è stata affidata poi al sound system dei Groove Yard Sound di Genova.

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