Plastic Ono Band. John Lennon e quel disco che cambiò la storia

John Lennon

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Plastic Ono Band. Tre parole per descrivere un mondo intero fatto di musica ed estro creato da John Lennon e Yoko Ono. Non si può parlare propriamente di questo gruppo come una band perchè sebbene John e Yoko fossero i pilastri, attorno a loro, a suonare e comporre, giravano vorticosamente tantissimi artisti diversi che, ognuno a suo modo, portavano qualcosa al disco.

John Lennon e Yoko Ono

Il tutto nacque tra il 1968 e il 1969 quando John Lennon e Yoko Ono iniziarono la loro relazione personale ed artistica. Nacquero due dischi sperimentali: Unfinished Music No.1 – Two Virgins (1968) e Unfinished Music No.2 – Life with the Lions (1969). Per dare più senso ai loro lavori Yoko e Lennon decisero di raggruppare tutte le loro produzioni sotto il nome di “Plastic Ono Band”, indipendentemente da chi vi avrebbe partecipato.

La prima pubblicazione fu il singolo “Give Peace a Chance” nel 1969 registrata in una stanza d’albergo con Yoko e John nel letto, circondati da amici musicisti a cantare i cori. Altra canzone storica fu “Cold Turkey“, dello stesso anno, in cui Lennon raccontava il duro percorso della disintossicazione dall’eroina.

Il successo di Lennon “Plastic Ono Band”

Il disco John Lennon/Plastic Ono Band è il primo della carriera da solista di Lennon, uscito nel 1970, poco dopo lo sciogliemento dei Beatles. Questo disco, scritto interamente da Lennon, riporta in sé molto dell’esperienza avuta dall’artista con lo psichiatra Arthur Janov, autore del libro “The Primal Scream”. Secondo il medico c’era bisogno di rivivere i traumi infantili e liberarsene tramite l’urlo catartico. E John, in qualche modo, fa sua questa esperienza e la “getta” all’interno del suo disco.

Il tema dominante nel disco infatti è la perdita della madre e il relativo trauma subito da Lennon da piccolo. In due canzoni questo è abbastanza palese come, ad esempio: Mother (che inizia con il suono dei rintocchi di una campana a morto) e My Mummy’s Dead.

Nel disco poi c’è anche una traccia molto importante, “God”. Qui Lennon esorcizza tutti i suoi miti e, tra questi, anche i Beatles stessi perchè “The Dream is Over”…il sogno, gli anni ’60 insomma, sono finit.

La tracklist del disco e i musicisti

Considerato uno dei migliori album della storia del rock e, sicuramente, il più importante nella carriera solista di Lennon, venne registrato con John Lennon voce-chitarra, Ringo Starr alla batteria e Klaus Voormann al basso. Qua e là nel disco è presente anche Billy Preston al piano.

Mother – 5:34
Hold On – 1:52
I Found Out – 3:37
Working Class Hero – 3:48
Isolation – 2:51
Remember – 4:33
Love – 3:21
Well Well Well– 5:59
Look at Me – 2:53
God – 4:09
My Mummy’s Dead – 0:59

 

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