Il non “Flop” di Cecco e Cipo: sinceri e genuini nel loro nuovo album

Cecco_e_Cipo_Niko_Giovanni_Coniglio_3_WEB

Cecco_e_Cipo_Niko_Giovanni_Coniglio_3_WEB

Una dolcezza quasi ingenua come quella che ha caratterizzato gli esordi di Arisa con “Sincerità”, il tutto accompagnato da una sonorità leggera che ben si accompagna ad ogni momento della giornata e senza dubbio rende tutto più leggero! E’ così il nuovo album di Cecco e Cipo, “Flop”, un buon mix elettro-pop, sincero e genuino, proprio come loro due.

Cecco_e_Cipo_Niko_Giovanni_Coniglio_6_WEBDodici tracce vanno a comporre “Flop”, il loro nuovo album, e una dopo l’altra queste canzoni sembrano modellarsi su chi le ascolta. Gli influssi musicali un po’ anni’80 si ritrovano in alcuni brani come “Nostalgia”, ma si sente anche tanto l’imprinting, possiamo chiamarlo così, di artisti come Tricarico, Simone Cristicchi o Max Gazzè. Nessuna canzone però suona come già sentita, anzi, è tutta una scoperta.

Si comincia con “Uragano” che parla di un amore non tutto rose e fiori e sempre l’amore tormentato si ritrova anche nella simpaticissima “Cita” una ballad che racconta la storia di uno scimmione che scrive una lettera alla sua Cita, trasferita nello zoo di Saint Tropez.

Uno stacco musicale molto punk anni ’90 lo troviamo con il brano “Rock’n’roll” che pur essendo un tributo agli anni di Jhonny Cash risulta un omaggio, altrettanto gradito secondo noi, alle band underground con cui sono cresciuti i trentenni di oggi come i Moravagine e o i Pornoriviste. Il cambio di genere però ci sta, attira l’attenzione dell’ascoltatore, che scivola poi nell’ascolto delle tracce rimanenti.Cecco_e_Cipo_Niko_Giovanni_Coniglio_2_WEB

Tra tutti il pezzo che più salta “all’orecchio” è “Vivere alla meglio” che racconta la storia di un uomo con un sogno. “Perseguire i propri sogni sempre, cercare con tutte le forze di portarli a compimento è una cosa che noi prima di tutti ci raccomandiamo di fare – spiegano i cantanti – Il povero Abdullah, però, purtroppo deve rendersi conto che il suo sogno assomiglia più a un segreto, che deve rimanere tra lui ed il suo letto“.

La storia musicale di Cecco e Cipo è ruvida, si deve ancora un po’ ammorbidire e trovare il proprio posto nel panorama musicale di oggi se mira allo “star system”. Il mondo underground e indie invece è sicuramente pronto per accoglierli alla grande e consacrarli! Noi lo abbiamo già fatto!

BIO CECCO E CIPO

Esclusi dallo Zecchino d’Oro, ignorati dal Festivalbar, boicottati dagli MTV Awards, Cecco e Cipo debuttano nel 2010 con l’EP “Dall’origine”, autoprodotto.

I due, di Vinci, muovono i primi passi da musicisti tra recite natalizie e circolini.
Cecco è diplomato in ragioneria, ama la storia dell’ arte e il gioco del calcio.
Cipo è diplomato in grafica pubblicitaria, balla lo swing, è un giocoliere e ama giocare a calcio. Entrambi hanno studiato teatro.

Nel Dicembre del 2011 esce il loro primo album “Roba da Maiali” prodotto da Matteo Guasti di Labella, attuale produttore, che piace a grandi e piccini e colleziona una lunga lista di recensioni positive. Siccome non riuscivano a farsi inserire nella programmazione dei locali, si fingono per un periodo un’agenzia di Booking, e grazie ad essa, cominciano a suonare oltre il confine toscano.

Il 16 Giugno del 2014 esce “Lo Gnomo e lo Gnu” prodotto da Labella, (distr. Audioglobe)

Suonano in tutto lo Stivale, condividendo il palco con Fabrizio Moro, Franco Califano, Nobraino, Zen Circus, Ivan Cattaneo, Vinicio Capossela, Bobo Rondelli, Piotta, Levante, Lo Stato Sociale, Marta sui Tubi, Brunori Sas, etc etc (e una volta Platinette gli ha aperto un concerto).

Nel Gennaio 2013 sono i Vincitori del “Premio Rivelazione Sete Sóis Sete Luas 2013” come miglior gruppo toscano, strappano cosi i biglietti per esibirsi in Portogallo.

Nel Settembre 2014 X-Factor 8 vede la band esibirsi per le audizioni sul palco di Sky di fronte ai giudici dove cantano Vacca Boia. Vengono definiti dalla stampa i protagonisti di X Factor 8 diventando trending topic su Twitter per settimane con l’ ashtagh #VACCABOIA, lo stesso si ripeterà dopo l’ eliminazione ai Bootcamp, e i loro video raggiunge in poche settimane quasi 2 milioni di visualizzazioni. Rimangono per due intere settimane in Top Ten su iTunes tra gli album più venduti in Italia, entrano in classifica F.I.M.I e sono tra gli artisti più scaricati su Spotify.

Un giorno Wender incontra Cecco e Cipo sotto Radio Dejaay senza fare niente, e trovando la cosa strana gli fissa un intervista per il suo programma su Radio Deejay (mentre nel frattempo si sbizzarrisce in un remix di Vacca Boia) e i due vengono invitati per un intervista anche ad Occupy Deejay.
Nel giro di pochi giorni si ritrovano sul palco del Mandela Forum di Firenze per Oxfam con Arisa, e le loro prime uscite live a Milano e a Firenze sono subito soldout.
Vengono resi partecipi al World Refugee Day Life di Firenze con artisti come Elisa, Pelù, Ruggeri e Bandabardò.
Nel Marzo 2015 sono ospiti a Web Notte da Assante e Castaldo con Alex Britti, e Marlene Kuntz.
Da Novembre 2014 Il loro singolo Orazio è in rotazione su RockTv.

Il loro #Vaccaboia Tour conta 100 date in un anno tra club soldout e piazze italiane.
Il 3 Ottobre 2015 vengono premiati dal M.E.I. di Faenza con un premio speciale per il loro unico tour, come la band piu attiva dell’ anno.

Nell’ Ottobre del 2015 Francesco Tricarico li chiama per fare una tournée insieme, che porterà il loro spettacolo nei migliori club italiani e nei grandi teatri.

Da Aprile 2015 la domenica pomeriggio sono ospiti a “Quelli che il calcio…” su Rai Due condotto da Nicola Savino.

Il 20 gennaio 2016 esce il videoclip ufficiale di “Non voglio dire” primo estratto dell’album in uscita a Marzo 2016

Tags: , ,


About the Author



Comments are closed.

Back to Top ↑